FATER vince AIDP AWARD 2015
FLEXY il modello di flessibilità digitale che piace agli HR

Luglio 2013. Stabilimento Fater di Pescara. Quattro ingegneri, tre manager HR, un pc e cinque moleskine aperte sul tavolo. È l’inizio di Flexy.

Il ciclo economico da tempo evidenziava forti e repentine oscillazioni nella domanda generando a cascata rework dei piani di produzione. A ciò si aggiungeva la costante attenzione posta dall’azienda a ridurre gli inventari e a massimizzare l’efficienza per rafforzare la competitività. Continue erano le riunioni con le organizzazioni sindacali.

In quel torrido pomeriggio d’estate venne ideato un nuovo modello organizzativo che avrebbe condotto lo stabilimento di Pescara verso superiori livelli di flessibilità, produttività e competitività: Flexy.

Il modello Flexy consta di tre elementi portanti:

  • flessibilità di time (modulazione oraria settimanale con chiamate di turni aggiuntivi o in diminuzione rispetto al pianificato);
  • flessibilità di team (incremento e decremento dei team attraverso l’impiego di lavoratori flessibili con contratto di job on call);
  • strumenti digitali a supporto che permettono ai responsabili di produzione di attivare tale flessibilità, inclusa la chiamata dei lavoratori flessibili, senza passaggi sindacali intermedi.

L’organizzazione Flexy è stata implementata a seguito di un accordo sindacale con OO.SS, che ha introdotto la flessibilità  oraria settimanale, e di un accordo di prossimità  ex art. 8 dl138/11 con le OO.SS. territoriali, che ha permesso l’adozione in deroga di nuovi modelli contrattuali di flessibilità, come il contratto di lavoro job on call (JOC). Il modello permette, con un preavviso di una settimana, di modulare l’organizzazione del lavoro in ogni linea produttiva. La gestione della flessibilità è organizzata e amministrata in modalità totalmente digitalizzata attraverso il software Flexy.

Alti livelli di efficienza e produttività. Abbattimento dei costi. Incremento dei salari e delle opportunità occupazionali. Flexy è la risposta proattiva di Fater alla variabilità della domanda dei mercati di riferimento che supporta la competitività dei propri stabilimenti di produzione.

L’era della flessibilità intelligente è appena iniziata.

Gianluca Nardone Direttore del Personale e Organizzazione FATER
Carlo Vallone Responsabile Relazioni Industriali Corporate FATER

@AIDPlive: INTERVISTA A Gianluca Nardone HR Director FATER al 44° Congresso Nazionale AIDP 

FATER
Fater spa è dal 1992 una joint venture paritetica fra Procter & Gamble e Gruppo Angelini e impiega 1200 persone.  Opera in Italia con i marchi:  Pampers, Lines, Linidor e dal 2013  in Italia e altri 30 Paesi con il marchio ACE candeggina.  4 stabilimenti in Italia e all’estero.

Questo Articolo è stato letto da 1769 persone

Vota questo Articolo

0

Be first to comment