Le sfide e i trend che determinano il futuro dell’HR

Dalla sinergia uomo-AI al futuro guidato dal purpose, dal dialogo per la trasformazione a un wellbeing effettivo, fino alla strategia di inclusione olistica. Queste le cinque tendenze illustrate nel World of Work Trends Report 2024 che indicano come si evolverà il mondo dell’HR nel prossimo futuro.

Anche quest’anno i risultati della Ricerca condotta su oltre 2.300 aziende certificate Top Employers in 121 Paesi in tutto il mondo sono stati raccolti nel World of Work Trends Report 2024, che traccia le evoluzioni future del mondo del lavoro. Top Employers Institute è l’ente Certificatore globale delle eccellenze HR che da oltre 30 anni supporta le imprese nell’ottimizzazione delle loro politiche e strategie di gestione delle risorse umane aiutandole a crescere e migliorare. All’attività di certificazione affianca da sempre anche quella di ricerca, volta a cogliere le tendenze più innovative e attuali, per condividerle con le aziende certificate e rendere migliore il mondo del lavoro.

Cinque i trend chiave emersi: dal Potenziamento tramite AI al Futuro guidato dal purpose; dal Dialogo per la trasformazione all’Evoluzione dell’effettività del wellbeing, fino ad Espandere gli orizzonti della DEA (Diversity, Equity & Inclusion). Trend che riportano l’attenzione sulla ricchezza, la complessità e il valore unico delle persone.

Partiamo dall’aspetto più disruptive per il mondo del lavoro, il Potenziamento tramite AI. Il rilascio di ChatGPT aveva suscitato un’ondata di eccitazione per il suo potenziale, ma anche di preoccupazioni per l’impatto sull’occupazione. All’inizio dell’anno però il focus si è spostato sulla sinergia uomo-AI, con l’obiettivo di supportare le persone, e non di sostituirle, aiutandole a semplificare e velocizzare le mansioni time consuming. Molte aziende sono ancora in fase esplorativa, ma un quadro etico per l’adozione dell’AI diventerà un must-have per l’HR.

Per il secondo trend, Il Futuro guidato dal purpose, il ruolo della leadership diventa centrale: le aziende che ne vedranno i vantaggi sono quelle in cui i leader sapranno alimentare un dialogo bidirezionale con i dipendenti. Da qui, il passaggio al terzo trend è immediato: il Dialogo per la trasformazione. Le persone che si sentono veramente ascoltate sono più coinvolte e motivate, e le aziende in grado di farlo ne riscontrano i benefici immediati.

Spostare l’ago su “ciò che conta” è alla base del quarto trend: l’Evoluzione dell’effettività del wellbeing. In un contesto economico sempre più sfidante, le aziende sono costrette a rivedere al ribasso i propri budget per adattarsi alle esigenze operative. Per garantire quindi i programmi di wellbeing, le organizzazioni tendono a scegliere le offerte più realistiche e soprattutto più apprezzate dalle persone, adottando a tal fine sistemi di valutazione interna per misurarne l’efficacia. Ultimo trend, ma non per ordine di importanza, è quello di Espandere gli orizzonti della DEI attraverso strategie di inclusione olistiche, dove la crescente consapevolezza della potenzialità delle identità individuali e delle irrinunciabili esigenze di benessere, fisico, psicofisico e mentale, si traduce in una inclusione a 360° necessaria e non più negoziabile.

Cinque trend preziosi che indicano all’HR la strada da seguire nell’immediato futuro. Per saperne di più, scaricate il report completo qui.

Massimo Begelle, Regional Manager Italia e Spagna, Top Employers Institute

 

 

 

 

 

 

 

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