Intervista a Francesco Magagnino, Presidente TEDx Verona

Intervista a Francesco Magagnino, Presidente TEDx Verona

AIDP sperimenterà al congresso una formula “alla TEDx” per alcuni degli interventi che si avvicenderanno sul palco. Francesco Magagnino ci racconta la filosofia TED e cosa sono i TEDx

Ciao Francesco, sei un giovane Manager di Accenture specializzato in Digital, E-Commerce e nuove tecnologie. Lavori con grossi clienti in Italia e nel mondo. Ci puoi raccontare qualcosa di te e… cosa c’entri con TEDx?

Dopo una parentesi accademica, sono entrato in consulenza, prima in Deloitte e da qualche anno in Accenture. Mi occupo di strategie e innovazioni digitali, seguo progetti in ambito e-commerce e mobile. Ho la fortuna di avere un punto di osservazione privilegiato sull’innovazione tecnologica, è quello che mi piace di più del mio lavoro. Nonostante questo, la continua ricerca di punti di osservazione privilegiati mi porta a frequentare l’ecosistema delle startup ed è stata la ragione per cui, un paio di anni fa, sono entrato nel network TED con l’organizzazione di TEDx Verona.

Ci puoi riassumere che cosa sono TED e TEDx? Qual è la differenza?

TED è un’organizzazione internazionale con sede a New York che si occupa di innovazione. Una volta all’anno organizza un evento globale in Canada dall’omonimo nome. Una delle caratteristiche che ne hanno decretato il successo è stata la piattaforma TED.com dove vengono caricati tutti gli interventi per poter essere facilmente diffusi. Il successo di alcuni di questi, particolarmente innovativi e visionari, ha fatto di TED un punto di riferimento.

Girando per conferenze e parlando con alcuni dei nostri partner ho scoperto che sono molte le persone che, la sera, invece di accendere la tv si dedicano a un video TED.

TEDx è la replica, a livello locale, della conferenza annuale TED. L’obiettivo è quello di facilitare la creazione di comunità locali di innovatori. Ci sono decine di conferenze TEDx ogni giorno in tutto il mondo. Anche in Italia ci stiamo diffondendo, esistiamo già in una decina di città.

Le TED conference sono un fenomeno ancora unico, dopo 30 anni di storia. Cosa le rende inimitabili?

La conferenza TED, quindi quella senza la x, è diventata un momento di riferimento. Oserei dire un premio Nobel dell’innovazione. Avere l’occasione di parlare a un TED significa, in qualche modo, un riconoscimento per quanto fatto nella propria vita. Per chi ascolta, la possibilità di cambiare il proprio punto di vista sulle cose. Questa è la forza di TED.

Qual è la scena TEDx in Italia? In quali città è stato fatto? Gli organizzatori sono tutti volontari?

TEDx si sta diffondendo anche in Italia. In alcune città riesce a trovare un terreno più fertile, in altre fa fatica. L’organizzazione dei TEDx è puramente su base volontaria, in alcune città nasce all’interno di contesti universitari in altre, come a Verona, dall’incontro di professionisti di diversi ambiti. La seconda versione di TEDx Verona ha avuto 700 spettatori, 12 relatori e una cinquantina di volontari. Abbiamo fatto soldout in 3 giorni. Ho visto che avete Riccardo Donadon tra i relatori del congresso AIDP 2015: l’estate scorsa è stato organizzato il primo incontro nazionale dei diversi TEDx italiani ospiti di Cattolica ed H-Farm nella tenuta di Ca’ Tron a Roncade.

AIDP utilizzerà una formula alla TEDx per alcuni degli interventi che si avvicenderanno sul palco del congresso “Lavori in cerca di imprese”. Hai accolto con entusiasmo l’idea di supportare AIDP nel costruire questi momenti e condividi con gli organizzatori dell’evento la visione per cui TEDx può aiutare noi Direttori del Personale a promuovere conoscenza, open learning e una cultura dell’innovazione nelle nostre aziende. C’è qualcosa, in particolare, che vuoi raccontare ai partecipanti? Ma non troppo, mi raccomando, vogliamo mantenere la sorpresa…

Voglio rubare una frase che viene comunemente accreditata a Einstein: “Follia è fare sempre la stessa cosa e aspettare risultati diversi“.

Vengo da un contesto aziendale tra i più innovativi eppure mi rendo conto che nel mio, come in tutto l’ecosistema aziendale italiano, c’è ancora tantissimo da fare in termini d’innovazione. Sono sinceramente convinto che il cambiamento delle organizzazioni passi attraverso l’applicazione di nuovi modelli di interazione e di riconoscimento del merito in cui il mondo delle Risorse Umane è inevitabilmente il perno centrale.

Le aziende pullulano di innovatori, di portatori sani di competenze, formati e strutturati al di fuori dei percorsi standardizzati. Di coloro che, rompendo le regole, generano valore. Le organizzazioni che vogliono avere un futuro in questa società sempre più liquida e autoformata devono trovare la loro codifica rispetto a questi paradigmi.

Nelle newsletter di avvicinamento al congresso e nel blog pubblicheremo anche video che reputiamo interessanti: molti di questi vengono dal mondo TED e dai tuoi suggerimenti. Grazie!

Luca Bauckneht, Senior Director HR – Cont. Europe & Latin America CDK Global

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