Il 5° Caffè Internazionale

Caffè_internazionale

QUANDO L’INTERNAZIONALE APRE LE PORTE AIDP SPALANCA FINESTRE 

Prendiamo un caffè con i nostri referenti di  AIDP International: facciamoci ispirare e intraprendiamo questo viaggio insieme. 

Ne parliamo con  Silvia Traficante, Chief Opertions Officer – Euren InterSearch e Consigliere AIDP Piemonte, e Maria Teresa Iannella, Partner Labor & Employment Law EY e Referente Lombardia AIDP International 

 

Raccontaci quali sono le tue motivazioni in AIDP International

 

Silvia: Aidp International offre l’opportunità di confrontarsi con colleghi HR di altri paesi e culture con l’obiettivo di cogliere buone prassi e discutere di temi “caldi” e trend legati al mondo HR.

Il confronto è sempre arricchente, lavoriamo ormai a livello globale dunque è fondamentale capire/conoscere come i colleghi fuori dai confini nazionali agiscono.

Maria Teresa: Svolgo la mia professione di avvocato giuslavorista da molti anni in un contesto internazionale e sono al fianco degli HR ogni giorno. AIDP International rappresenta per me un microcosmo in cui convergono persone con conoscenze, competenze ed esperienze diverse le une dalle altre sia per la loro formazione sia per il settore in cui esse operano. In AIDP International si ritrovano tutti gli elementi che favoriscono lo sguardo verso contesti, culture e organizzazioni diversi dalla nostra valorizzato dai legami con associazioni HR europee e non solo. AIDP International mi consente poi di cogliere aspetti che nello svolgimento della mia professione non è sempre così immediato avvertire non potendo essere addentro ai processi HR. In un mondo del lavoro che cambia velocemente il confronto, la condivisione e la contaminazione sono determinanti per cogliere appieno – con la visione di ciascun componente il gruppo – le opportunità e le sfide che il mondo HR deve affrontare.

 

Ci raccontate dei vostri buoni propositi?

 

Silvia: Gli ultimi anni ci hanno messo di fronte a situazioni di vita, personale e professionale, che nessuno di noi era pronto ad affrontare. Oggi raccogliamo il frutto di un grande cambiamento che impatta molto su coloro che lavorano con il capitale umano.
L’obiettivo personale, che accomuna molti di coloro che si impegnano in Aidp, è quello di cercare di fornire stimoli a chi opera nella nostra funzione affinchè si incoraggi la relazione/confronto che va anche oltre i confini geografici.

Maria Teresa: Il periodo della pandemia credo abbia trasmesso a tutti un senso di incertezza portandoci a vivere il presente per affrontare un evento che ha fortemente impattato la quotidianeità ripensando alle nostre priorità. Siamo rimasti connessi digitalmente lavorando forzosamente da remoto e, ora che tutto parrebbe essere finito (permettetemi il condizionale anche in modo scaramantico), forte è il desiderio di ritornare appieno ad una normalità che per me si traduce nell’incontrare e ascoltare le persone e nel dare una priorità al fattore tempo. Tempo per lavorare ma anche tempo per se stessi. Un altro obiettivo è quello di prendere più confidenza con il mondo digitale per conoscere e comprendere appieno le opportunità e gli impatti sulle persone e nel mondo del lavoro. La digitalizzazione porterà cambiamenti anche nel modo di svolgere la professione legale.

 

Ora che ci avete raccontato un po’ chi siete e cosa perseguite ci piacerebbe sentire da voi su cosa vi state impegnando

Silvia: L’impegno è quello di mettersi a disposizione nel cercare di creare condizioni e opportunità che permettano di affrontare i problemi e le sfide che il mercato e la società ci pongono.
La situazione attuale di grande cambiamento ci obbliga a prestare sempre di più attenzione a temi legati alla collettività ma anche al singolo individuo.

Maria Teresa: In questo momento i temi “caldi” riguardano le pari opportunità (gender pay gap), la revisione delle organizzazioni anche in funzione degli obiettivi di sostenibilità (ESG), la modalità di lavoro agile e i relativi accordi anche in tema di flessibilità, la retention delle persone e, come già anticipato, si pone il fronte della gig economy e del Web 3.0 e il loro impatto sulla persona e nel mondo del lavoro.
Temi che potrebbero essere trattati da AIDP International per capire se e come le funzioni HR estere li stanno considerando e affrontando da un punto di vista organizzativo, a livello di processi HR e quali eventuali buone pratiche sono state poste in essere.

 

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