Sprigioniamo le competenze

Il lavoro che riduce la recidiva e crea valore per le imprese

Il seminario “Sprigioniamo le competenze – Recidiva Zero. Oltre lo stigma: l’inclusione lavorativa dei detenuti”, tenutosi lo scorso 26 febbraio e promosso dalla Fondazione AIDP Lavoro e Sostenibilità insieme al CNEL, ha posto una questione chiara: l’inclusione lavorativa delle persone detenute ed ex detenute non è un atto di buonismo, ma una scelta strategica.

In un mercato del lavoro segnato dalla scarsità di competenze e in un Paese attraversato da un inverno demografico sempre più evidente, ogni talento recuperato è una risorsa che crea valore. Sprecarla non è più sostenibile.

L’inclusione lavorativa delle persone private della libertà personale produce effetti misurabili: riduce la recidiva, rafforza la sicurezza sociale, restituisce dignità e genera benefici concreti anche per le imprese. È responsabilità sociale, ma anche competitività, perché risponde in modo pragmatico a una crescente complessità economica e organizzativa.

Il progetto “Recidiva Zero” indica una strada possibile e strutturata, fondata su norme, incentivi e infrastrutture di accompagnamento. Strumenti già disponibili – dalla Legge Smuraglia alle convenzioni con gli istituti penitenziari, fino ai percorsi di lavoro all’esterno, semilibertà e post-pena – possono essere resi più efficaci attraverso un ponte stabile tra domanda e offerta di lavoro. In questa prospettiva, l’estensione della piattaforma SIISL ai detenuti rappresenta un passaggio chiave per mappare competenze e facilitare l’incontro con le opportunità.

Il ruolo delle Risorse Umane è centrale. Assumere significa progettare processi, governare filiere, accompagnare persone. È anche un lavoro culturale: superare lo stigma e leggere il potenziale, non l’etichetta.

Se l’Italia è chiamata ad affrontare un doppio vincolo, demografico e di competenze, la domanda non è se possiamo permetterci l’inclusione lavorativa delle persone detenute, ma se possiamo permetterci di rinunciarvi. Sprigionare competenze significa trasformare una fragilità in valore condiviso.

 

Silvia Bucciarelli
Presidente AIDP Toscana

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