Le start-up portatrici sane di futuro

Siamo cresciuti in un passato che ci sembrava LINEARE,  siamo pronti a un FUTURO ESPONENZIALE?

Dall’intervento di Francesco Inguscio a Lavori in Cerca di Imprese.
Alcune aziende annaspano, faticano a trovare la strada e il passo giusto per evolversi digitalmente. Ma anche le persone… stentano a padroneggiare il futuro e il top management a governare e a individuare i talenti adatti alla digital transformation. L’incapacità di sapersi evolvere ha radicalmente accorciato la vita media delle aziende, di fronte a un vero e proprio darwinismo digitale.

Il mondo in cui viviamo non corre a un passo familiare, ma alla velocità della luce, un’accelerazione che richiama le leggi esponenziali che governano la tecnologia.

Legge di Moore, legge di Metcalfe, legge di Gilder… Dal palco di Lavori in cerca di Imprese Francesco Inguscio ci invita a un piccolo esperimento di calcolo: “basta saper piegare un foglio nel modo giusto per capire quanto la propria mente è in grado di abbracciare logiche esponenziali”. Saper cavalcare le ondate di tecnologia che agitano il mercato, è la capacità che deve essere iscritta nel DNA dei vertici aziendali: “il Chief Evolution Officer è il CEO del futuro”.

Servono forse gli occhi di una startup per guardare sotto una nuova prospettiva il nostro futuro? 

Seguiamo Inguscio…per le startup un futuro “esponenziale” non è una minaccia, ma un’opportunità.
Cos’è una startup?
È un’impresa che sa interpretare correttamente i nuovi tempi e usare a proprio vantaggio tecnologie e modelli di business esponenziali. Un’organizzazione temporanea in cerca di un business model ripetibile e scalabile.

Qui il nostro si rifà a Steve Blank, serial entrepreneur e docente di base in Silicon Valley, e al suo approccio Lean per distinguere chi semplicemente scimmiotta i trend digitali e si improvvisa in – scherzosamente ribattezzate – “start-app” e chi invece (aziende e persone) eccelle nel salto in lungo. Da cosa si riconosce, dunque! una Start-up? Dalle dimensioni del potenziale!

Perché “se si vuole formare una squadra che vinca nel salto in lungo, bisogna trovare una persona che salti nove metri e non nove che ne saltino uno”.

Sonia Rausa Responsabile Comunicazione AIDP

Guarda il video dell’intervento su AIDPtube

Slides

Francesco Inguscio è fondatore e CEO di Nuvolab, venture accelerator per startup e società di consulenza a supporto dell’ecosistema italiano dell’innovazione.
Precedentemente ha lavorato in Silicon Valley per gli incubatori M31 USA e US Market Access e la rete di investitori di The Angel’s Forum. Inoltre è stato ricercatore presso la Scuola di Studi Avanzati S. Anna di Pisa, strategy analyst presso IBM Global Business Services e Accenture Business Consulting e financial analyst per Prometeia. Ha un Master in Gestione dell’Innovazione presso l’Univesità S.Anna di Pisa e uno in Technology Entrepreneurship presso Santa Clara University (California), conseguito tramite una borsa Fulbright. E’ laureato in Finanza “cum laude” alla Facoltà di Economia di Padova.

inguscio

 

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