E anche questa volta AIDP ha centrato obiettivi ed emozioni

È passato un mese dal 45° Congresso Nazionale AIDP.
Sono 4 settimane che non mangiamo panzerotti.
Abbiamo già cucinato le amate orecchiette (probabilmente, noi del nord, con ricette improbabili, ma tant’è) e abbiamo prenotato delle lezioni di nuoto in vista del prossimo anno.

Cosa ci ha lasciato Bari?

18 interventi in presenza con 63 relatori
4 video interviste/messaggi in remoto
4 tavole rotonde con 22 relatori e 4 moderatori
18 servizi televisivi per un totale di 147 passaggi
550 partecipanti, alcuni assenti (peggio per loro!)
5.030 tweet letti da più di 480.000 persone
molte discussioni, consepevolezze inequivocabili, aggiornamenti necessari, temi su cui riflettere, prospettive da progettare, iniziative da pianificare.

Si è parlato di disintermediazione, IoT, Big Data e Cloud; nuove competenze e nuovi marcrotrend; smart working, Bellessere, peer review, welfare aziendale, amore per i collaboratori; talenti e vivai; innovazione e digitalizzazione, disruption e nuove rivoluzioni digitali; intelligenza artificiale e Machine Learning; contrattazione, inquadramenti e linee guida ormai vecchie; alternanza scuola-lavoro, diversity e nuove demografie aziendali.

Praticamente tutti imbambolati a seguire tutto ed attenti a non perdere nemmeno una sfumatura, abbiamo passato due intense giornate ad ascoltare e confrontarci sul da farsi.

Cosa ci siamo portati a casa?

Chi aiuta gli altri ad avere successo avrà a sua volta successo (cit. Isabella Covili Faggioli)


La III rivoluzione digitale si cavalca lavorando in gruppo, in maniera orizzontale e tirando fuori il meglio delle persone (cit. Stefano Venturi)


Lavoro agile, condivisione, significa guardare chi hai davanti e favorire il suo senso di appartenenza” (cit. Maurizio Sacconi)


La bellezza salverà il lavoro e il mondo che verrà creato dal lavoro (cit. Enzo Spaltro)


Bisogna valorizzare curiosità e saperi, non competenze specifiche (cit. Pier Luigi Celli)


Smettere di essere quelli delle risorse umane e diventare quelli delle relazioni umane (cit. Giuseppe Varchetta)


 

Dobbiamo aiutare le persone a non avere paura di decidere, responsabilizzandoli e facendoli diventare dei guerrieri (cit. Mauro Sirani Fornasini)

foto ester

 

Ester Aloisio
Responsabile divisione HR
Gruppo LEN

 

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